Come morirà l'universo, e noi con lui: morte lenta e dolorosa


Secondo i cosmologi stiamo vivendo nella golden age dell’universo, in una fase che è piena di stelle, luce e calore. Che fortunati. A un certo punto però inizierà il declino. Dal punto di vista della formazione stellare advert esempio abbiamo superato il picco da almeno 10 miliardi di anni e ora le nuove nate sono molte di meno.

Il fatto è che viviamo in un universo che si espande, ma dove, allo stesso tempo, la materia rimane sempre la stessa, e quindi è come spalmare del burro su una fetta di pane troppo grande. Per creare una stella, è necessario comprimere la materia in volumi relativamente piccoli, quindi man mano che l’universo invecchia, ci sono semplicemente sempre meno opportunità per farlo accadere.

l'immagine è un miglioramento digitale che ricrea la vista dell'artista la blanda immagine originale della nasa è stata trasformata utilizzando il software digitale focus, texture, dettagli sono stati aggiunti anche i punti bianco e nero sono stati determinati inoltre il rumore è stato ridotto, è stata applicata l'interpretazione creativa del colore della scena dagli elementi dell'artista di questa immagine fornita dalla nasa

Roberto Macchado NoaImmagini Getty

Il futuro dell’universo

Secondo le stime degli scienziati l’universo avrebbe 13,77 miliardi di anni. Sempre secondo le proiezioni la nascita di stelle continueranno ancora per un trilione di anni finché non nascerà l’ultima stella che probabilmente sarà una nana rossa.

A quel punto il cosmo dovrà accontentarsi di vivere solo di quello che ha, senza potersi rinnovare. Tutti questi astri dureranno ancora 100 trilioni di anni e solo allora tutte le luci si spegneranno.

Una vita solitaria

Un’altra conseguenza dell’espansione dell’universo è che la cosiddetta “bolla osservabile”, cioè il massimo della lontananza a cui possiamo vedere inevitabilmente cambierà e la luce degli oggetti lontani (come le galassie) non ci raggiungerà più.

A un certo punto la Through Lattea, Andromeda, M33 (La Galassia del Triangolo) e una dozzina di piccoli satelliti galassie si uniranno in un unico oggetto cosmico. Saremo completamente isolati da tutto il resto e soli. Dopodiché non ci resterà che aspettare la high-quality delle stelle. Probabilmente saremo tutti inghiottiti da un buco nero centrale o ci dissolveremo nel freddissimo nulla.

Fa abbastanza paura, ma tranquilli, non credo che lo vedremo con i nostri occhi io e te, quindi ora che spegni il laptop ed esci di casa guarda il sole o la luna e ricordati quanto è bello essere vivi, ora, nell’universo, insieme a tutto il resto.


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