D-Style contro la standardizzazione: l’occhiale artigianale torna al centro



 In un settore nel quale la produzione seriale e la scontistica incidono sempre di più sulle scelte commerciali, D-Style porta avanti una filosofia costruita sulla personalizzazione e sul valore del lavoro artigianale.

D-Style contro la standardizzazione: l’occhiale artigianale torna al centro è il messaggio di Domenico Auriemma, fondatore del marchio e professionista con oltre trent’anni di esperienza nel settore.

Per Auriemma, la trasformazione della comunicazione digitale ha modificato profondamente il modo in cui l’ottico si presenta al pubblico. I social possono rappresentare uno strumento utile per informare e spiegare, ma diventano problematici quando la comunicazione si concentra esclusivamente su promozioni e sconti.

La conseguenza, secondo il fondatore di D-Style, è il rischio di ridurre la percezione del professionista a quella di semplice venditore, mettendo in secondo piano la capacità di individuare e risolvere esigenze visive specifiche.



D-Style prova a rispondere a questa tendenza con un sistema produttivo completamente differente. Le montature vengono realizzate a mano e non seguono le logiche della produzione su larga scala. Non vengono quindi creati grandi magazzini né quantità di prodotto destinate successivamente a essere svendute.

Il rapporto con il cliente diventa parte integrante del processo creativo. Ogni occhiale nasce con l’obiettivo di offrire una soluzione personale, nella quale design, lavorazione artigianale e necessità visive possano convivere.

Questo approccio trova espressione anche nei modelli più rappresentativi del marchio. “Shard” interpreta il concetto di leggerezza e precisione attraverso un occhiale senza montatura, mentre “Antonia”, dedicato alla figlia di Auriemma, porta il progetto verso il territorio dell’alta gioielleria.

La vera differenza, per Domenico Auriemma, rimane però nella passione. Dopo tre decenni di carriera, continua a considerare la propria attività non soltanto come una professione, ma come un percorso creativo e personale.

D-Style contro la standardizzazione: l’occhiale artigianale torna al centro riafferma così il valore di una produzione nella quale il cliente non è un numero e l’occhiale non è un semplice prodotto di serie, ma il risultato di competenza, tempo e attenzione.